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Colloquio di lavoro: Riepilogo semiserio
Un colloquio di lavoro, è un momento magico per chiunque si appresti ad affrontarlo, magico perché dall’esito dello stesso dipenderà il corso della nostra vita. Non esiste un protocollo oggettivamente valido che ci assicuri il buon esito del fatidico appuntamento ma solo piccoli e semplici consigli per imparare a gestire questa importante esperienza di vita.
Domande ipotetiche: è vero non esiste un protocollo ma è pur vero che esistono delle domande di routine, per cui qualche giorno prima, soffermiamoci a pensare cosa abbiamo fatto e dove vogliamo andare, niente di trascendentale, non rischieremo una crisi mistica ma ci aiuterà a non essere impreparati a domande del tipo: mi parli di lei, cosa vorrebbe fare nella vita, come mai ha scelto di lavorare con noi, come si descriverebbe?
Puntualità: non presentarsi in ritardo o, se proprio non potete evitarlo, preoccupatevi di avvertire con una telefonata. Rinunciate a leggere l’oroscopo prima di uscire di casa, guadagnerete tempo e non vi lascerete influenzare da Urano che lascia il posto a Giove che si incontra con Plutone!
Abbigliamento: vestirsi in modo adeguato è importante….si, ma qual è il "modo adeguato"? Quello grazie al quale ci sentiamo a nostro agio. Il colloquio di lavoro rende di per se agitati e nervosi, indossare un capo che proprio non ci piace, sicuramente non ci aiuterà a sentirci rilassati. L’imperativo è non esagerare, niente scollature o minigonne, e niente completi gessati "uso matrimonio".
Profumo: non abusate del profumo, non è elegante, rinunciate all’obbiettivo di ottenere il lavoro per stordimento del selezionatore!
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